Nel ringraziare ancor pubblicamente il Sindaco Fulvio Briano per la disponibilità di questa mattina, segnalo anche qui sul mio blog una bellissima iniziativa del comune di Cairo Montenotte, ovvero la realizzazione el “Parco Eolico Valbormida” che verrà inaugurato sabato 21 novembre alle ore 14.30, e anticipato da un piccolo sipario sulla rete Rai regionale (rai3) venerdì mattina alla trasmissione “Buongiorno Regione”.
Questa si che mi sembra davvero un’ottima iniziativa prima di tutto a livello ambientale, nonchè un punto di partenza per il rilancio della zona!
Poi ci si lamenta sempre che a Cairo c’è il vento acnhe ad agosto, almeno ora a qualcosa serve!
Questa mattina un gentile e simpatico signore di Roccavignale mi ha regalato una piccola trottola di legno che costruisce con le sue mani, e da qui mi è venuta l’idea per questo post!
Con grande emozione e orgoglio mi ha raccontato di essere un “Trottolaio di Roccavignale” ovvero di far parte del gruppo folkrorisico nato nel piccolo paese valbormidese, composto da una ventina di signori e signore, per lo più pensionati, dediti nel tempo libero alla costruzione di trottole in legno artigianali.
I trottolai sono stati chiamati già cinque volte in TV ( Uno mattina, Mezzogiorno in famiglia, I fatti vostri, Sereno Variabile) e sono entrati nel libro dei Guiness nel 1996 con una trottola gigante di 265 kg. interamente ricavata da un unico pezzo di pioppo: era alta centimetri 158 e larga 98; lanciata da una corda di canapa di 3 centimetri di diametro e lunga 20 metri, grazie ad un perno di sostegno ha roteato per 26 minuti.
Normalmente, però, producono e giocano con trottole più piccole che tutti possono imparare a far girare, non è difficile trovarli a manifestazioni e fiere di paese, e sono davvero molto molto amichevoli e cordiali per la gioia dei picconi che scoprono così l’emozione e il fascino di un nuovo gioco, la nostalgia e il dolce ricordo dei più anziani che rivedono loro stessi molto tempo prima in una giostra senza fine…
Non si può parlare di valbormida senza parlare di uno degli spot storici e più caratteristici di questa zona, forse poco conosciuto tra i meno giovani il “pallone elastico” nel linguaggio dialettale noto come “balon a pugni”.
Il pallone si colpisce col pugno e col muro, e si va a“caccia”. Senza grandi
stadi (ci sono gli sferisteri) ma quale campo da gioco migliore della piazza del paese, sotto il campanile,con la gente che fa il tifo
fuori dai bar? Niente totogol, totocalcio e altre
tasse mascherate, però qualche scommessa ogni
tanto, suvvia… I campioni della storia del pallone
elastico hanno guadagnato fama e gloria imperitura,
fra Bormida e Langhe, con foto e titoli sui giornali
locali, una fama qui forse superiore ai calciatori
della nazionale azzurra.
Senz’altro meno pagati, però.
La citazione riuassume molto bene le carattiristiche di questo gioco che richiede poca attrezzatura specializzata bastano un gruppo di amici o alle volte anche solo un muro, un pallone, molto entusiasmo e costanza!
Il campo da gioco nel quale si organizzano le partite è conosciuto come “Sferisterio” un campo in terra o sabbia di forma rettangolare molto allungata per permettere battute lunghe nel campo avversario. Tutt’oggi a Bormida si può trovare uno sferisterio attrezzato che ospita, oltre alle squadre locali, anche partite importanti del campionato di serie A e B.
E’ forse proprio questo uno dei paesi della Valbormida nel quale è ancora molto forte il legame con questo sport che cionvolge giovani e meno giovani, in partite avvincenti e a volte anche molto lunghe.
Riprendiamo in mano il diario delle ricette tipiche della val bormida, per parlare di una piatto tipico di Murialdo, ai confini della Valbormida, e proponiamo gli “Sciacarotti”.
Si tratta di semplici focaccine da pasta di pane, cotte sulla piastra o al forno. Il condimento è rappresentato da un sugo davveto saporito costituito da pomodoro, prezzomolo, aglio, basilico e olio.
Il nome, invece, un po’ bizzarro probabilmente deriva dalla loro forma “schiacchiata”, “sciacarotti” appunto!
Purtroppo non ho trovato la ricetta originale, ma quella che vi riporto qui sotto mi sembra molto fedele alla tradizone, provatela!
Ingredienti: farina di frumento, lievito di birra, acqua, sale. per il sugo: pomodori maturi, basilico, aglio, olio extravergine d’oliva, sale e pepe
Come preparare la ricetta sciacarotti o fazzegniPreparare la pasta da pane secondo il metodo tradizionale, poi tagliare in tanti piccoli pezzi che si stendono con la mano in modo da formare «focaccette» di circa cm 10×20. in una terrina preparare il sugo con olio, pomodoro, aglio, basilico tritati, sale e pepe e si fa cuocere per circa 30-35 minuti. con il sugo si coprono le focaccette e cuocere in forno caldo (200°), e possibilmente a legna.
E’ ormai da molto tempo che non presento più luoghi caratteristici della ValBormida
Mi sembra ormai giunto il momento di invitarvi a…Palazzo!
E che Palazzo!
Si tratta del Castello di Quassolo, meglio conosciuto a noi Valbormidesi della zona, come “Il Castellodi Piantelli”, in quanto residenza dell’omonima famiglia.
ll Castello di Quassolo, costruito tra il 1901 ed il 1907 è una fastosa opera liberty su progetto dell’arch. Benvenuto Pesce Maineri.
L’edificio, nato come residenza estiva della famiglia Musso Piantelli, è situato all’interno di un parco all’inglese di circa trenta ettari e al centro di un’ampia zona di oltre 100 destinata originariamente a tenuta agricola. All’interno dell’edificio vi è anche una cappella privata dedicata a S.Giuseppe sposo.
I proprietari, che lo utilizzano come dimora estiva, sono lieti di mettere a disposizione una parte dei saloni di rappresentanza e il bellissimo parco con i suoi lunghi viali e i grandi prati in godimento temporaneo per matrimoni ricevimenti, convegni, mostre ed altri eventi.
Il castello è una costruzione dell’inizio del XX secolo, dell’impresa torinese di Giovanni Antonio Porcheddu, sorge in una posizione stategica, centrale per la Valle, le sue tenute si estendono nei comuni di Carcare, Cosserie e Cairo Montenotte.
Un luogo che merita davvero una vista da queste parti per le sue bellezze, e se non vi ho ancora convinto del tutto, vi stuzzico ancora di più la curiostià con questa bellissima galleria fotografica e che vi sicuramente di riporterà nel mondo delle fiabe…
Come già annunciato nel post precedente qui in valbormida è iniziata e sta andando alla grande la stagione dei funghi!
Anche io mi sono dilettata e qui di seguito vi mostro i risultati! Gnammm!
Siamo ormai anche quest’anno siamo alle porte della nuova stagione dei funghi…
In giro si sentono pareri contrastanti…alcuni sostengo che non nascono a causa della siccità, altri che la staginone è ancora lontana, alcuni invece hanno già gustato questa prelibatezza, soprattutto nella zona di Mallare!
Aspetto notizie e consigli su posti e luoghi migliori! Aimè non sono una brava fungaiola a differenza di mio nonno che era un vero professionista: addirittura raccoglieva i funghi e copriva il buco rigorosamente per non fare capire dove lo aveva prelevato! ;o)
Sicuramente lo saprete già, ma non posso non segnalare un evento così importante per la Valbormida, come la Festa Nazionale del Tartufo che si terrà questo week-end a Millesimo!
Un appuntamento sempre più rinomato, che sta crescendo e arricchendosi di anno in anno, la cittanina valbormidese diventa capitale dei tartufai con convegni, stand gastronomici, dimostrazioni di ricerca al tartufo, musica, mercatini e molto altro ancora, il tutto ripreso dalla telecamente di Telecupole per una puntata speciale della trasmissione “Scacciapensieri”.
Amato sin dall’antichità, apprezzato già da re babilonesi, egizi, da greci e romani, protagonista delle tavole rinascimentali, definito diamante della cucina, piatto preferito da Rossini… Il tartufo di certo non è mai passato inosservato! Sapevate che in Italia non si trova solamente in Umbria ed in Piemonte, ma anche in Liguria? La Liguria produce tartufi sulle colline appenniniche a ridosso del Piemonte, nell’Alta Val Bormida ottimo territorio di Tartufo Bianco e di varie tipologie di Tartufo Nero.
Per maggiori informazioni vitate il sito del Comune di Millesimo: www.comune.millesimo.sv o quella della Comunità Montana Alta Val Bormida oragnizzatrice e promotrice dell’evento www.cm-altavalbormida.it/
Un po’ più nel piccolo la castgnata di domani a Pallare: Castagne e Lisotti, primo appuntamento autunnale in valle oragnizzato dal Circolo i tre abeti, dalla avis e dalla Pro-loco di Pallare!
Non mancate, il pomeriggio è lungo, avete tutto il tempo per un tour completo! :o)
Non solo nella cittadina Valbormidese protagonista di questo week-end saranno le energie rinnovabili che scenderanno nuovamnete in piazza con una serie di appuntamenti organizzati dalla Are Valbormida con lo scopo di promuovere le nuove tecnologie nel rispetto dell’ambiente!
Questa mattina in piazza delle Prigioni (Piazza XX settembre) è stato inaugurato il primo distrubutore di latte crudo valbormidese, un esperimento davvero molto gradito alla gente comune che apre una nuova via di consumazione basata sulla filiera corta di questo alimento cardine della colazione all’italiana!
Fortunatamente si sta sempre più rivalutando il tradizionale appuntamento con la Fiera del Bestiame in occasione della Festa di San Giovanni del Monte a Carcare.
Anche quet’anno l’appuntamento è fissato per Domenica 30agosto 2009.
Oltre alla consueta espositizione di capi di bestiame che verranno premiati al termine della giornata, quest’anno arricchiranno la manifestazione esibizione di cavalli, stand con prodotti tipici locali, benedizione degli animali domestici e molto altro!
Novità 2009 la chiusura totale al traffico dell’intera zona, per il pubblico funzionerà un servizo navetta!
Per ulteriori informazioni vi rimando al sito del comune di Carcare dove troverete tutte le infomazioni utili!
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