“Due di noi” di Michael Frayn è il secondo allestimento proposto dalla compagnia teatrale “Uno sguardo dal palcoscenico” di per la stagione 2008.
Lo spettacolo, con la regia di Silvio Eiraldi, debutterà dinnanzi alla cittadinanza cairese Venerdì 2 maggio ore 21.00 presso il teatro comunale della Rosa (e proseguirà sabato3, domenica 4, venerdì 9, sabato 10 e domenica 11).
Protagonisti della scena saranno gli attori Valentina Ferraro, Giovanni Bortolotti e Luca D”Angelo.
“Due di noi” è il titolo di uno spettacolo che racchiude tre atti unici, concepiti per essere recitati da un”unica coppia di attori che raccontano paradossali ed emblematiche situazioni matrimoniali.
Nel primo atto, Black e Silvia tornano a Venezia in vacanza dopo anni di matrimonio, nella stessa camera nella quale passarono la loro luna di miele: il paragone tra passato e presente è inevitabile.
Il secondo atto è focalizzato sulla comunicazione “surreale” di una moglie con il piede del marito: unico punto del corpo che si lascia andare a qualche sprazo di emozione a fronte dell”indifferenza del marito.
Nell”ultimo atto marito e moglie si trovano a dover gestire una cena alla quale hanno invitato per errore una coppia di amici da poco separata e il nuovo boyfriend si lei, un meccanismo comico molto fresco e potenziato da continue uscite e travestimenti degli attori principali che si troveranno a interpretare 5 ruoli contemporaneamente, dando vita ad un vorticoso crescendo di equivoci fino al paradosso finale.
Ecco qui un”altra interessante inizativa visitabile in questi giorni a Carcare..
Il Comune di Carcare organizza a Villa Barrili la mostra fotografica intitolata “Segni del tempo”. L”iniziativa è stata allestita e realizzata dal fotografo carcarese Lino Genzano, professionista molto conosciuto per le sue iniziative culturali dedicate alla valorizzazione del territorio Valbomridese, oltre ad essere titolare di studio fotografico nel centro del paese.
I visitatori potranno ammirare immagini dedicate alle incisioni rupestri esistenti sul territorio di Carcare e della provincia di Savona.
Nelle sale espositive di Villa Barrili verranno presentate al pubblico circa cinquanta immagini, collocate in uno scenario reso suggestivo dalla contemporanea esposizione di alcuni reperti fossili del Laboratorio dell’Istituto Comprensivo di Carcare.
Per l’inaugurazione, prevista per il 3 maggio, è stata anche organizzata una conferenza sulle incisioni rupestri con gli esperti dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri .\r\nLa mostra rimarrà aperta fino all’11 maggio, anche in orario serale, dalle 16 alle 23, con ingresso gratuito.
Per tutti i buon gustai come me che non resistono ai piaceri della tavola; per tutti quelli che classificano la cucina tra i primi 3 piaceri della vita (gli altri due li lascio immaginare a voi)…
Ecco di seguito il primo di una serie di post che dedicherò alle specialità tipiche della cucina Valbormidese!
Oggi direi di cominciare da una categoria che definirei killer-appetitosa-b……a: ti uccide la linea, fa prolificare i brufoli, ma troppo è goduriosa per il palato…
Gli insaccati e i salumi!
Il consumo di insaccati e salumi in Val Bormida è particolarmente legato a ricorrenze religiose e cristiane. Per esempio la tradizione ha battezzato come piatto tipico del giorno dei morti la minestra di ceci insaporita dalle cotiche del maiale attorciliate chiamate anche “frati”. Il colore delle cotiche cotte e la loro forma, infatti, ricordano molto l”abito dei monaci.
Frutto della tradizione invernale è la cosidetta “zreia o zeraia” (gelatina in dialetto valbormidese), un piatto molto antico risalente a più di 100 anni. Si tratta di un brodo molto consistente fatto con alcuni tagli di maile come la testa, lo zampino, la lingua e la coda, lasciato gelare nelle sere invernali in modo da trasformasi in gelatina. La carne del maile, bollita e disossata, viene poi trasformata in una sorta di salame, tagliato a fette e immerso nella gelatina. Una tradizione gastronomica quella della zreia che racchiude in sè molte notizie sulla Valle: i freddi inverni, la tradizione contadina e agricola dei valbormidesi allevatori di maiali.
E siccome del maiale non si butta via niente come non citare le frattaglie, dette “frizze o grive”, fatte con il fegato di maiale e la salsiccia e insaporite con le bacche di ginepro, in passato spesso utilizzate al posto del pepe. Le frattaglie possono essere cucinate in vario modo: scaldate a bagno maria, oppure cotte sulla piastra o ancora fritte.
Ancora in questa zona si produce il salame cotto e crudo, lavorato artigianalmente secondo una ricetta tradizionale legata a questo territorio, e insaccato in budello naturale. Infine si devono menzionare i salumi di cinghiale ed i sanguinacci questi ultimi, chiamati anche in dialetto“berodi”, sono preparati con il sangue di maiale, il latte di mucca, i porri e le cervella, consumati soprattutto durante la stagione invernale.
Dopo un”immagine così ditemi come si fa ad avere il coraggio di mangiare tutti quei piatti?
Un po” di senso di colpa è d”obbligo!
Numerose le iniziative nei comuni della Val Bormida per la ricorrenza del 25 Aprile: Anniversario della liberazione dal nazi-fascismo.
Altare spettacolo teatrale “Fischia il Vento” presso il Cinema Roma di Altare, di e con Mauro Pirovano e accompagnato dal gruppo musicale “I Liguriani”. Lo spettacolo è promosso dall’assessorato alla Cultura del Comune di Altare in collaborazione con Commissione Culturale e Pro Loco. L’ingresso è gratuito.
A Millesimo: esibizione della banda musicale millesimese “Antonio Pizzorno” e degli Alpini di Millesimo che cureranno l’alzabandiera, e particolare iniziativa organizzata dall’amministrazione comunale: a tutti i presenti, infatti, verranno distribuite copie della Carta Costituzionale in versione multilingue offerte dall’Assessore regionale Vesco, in collaborazione con il sindaco Mauro Righello.
A Pallare: festa patronale di San Marco, fiera – 14° mercatino dell’usato - 2° mercatino dell’Artigianato locale; cerimonie deposizione corone monumento ai caduti; S. processione; 27° Trofeo S. Marco: gara pesca alla trota contrassegnata; dimostrazione agility dog e kick boxing; stand distribuzione lisotti, partecipazione della banda musicale di Chiusa Pesio G. Vallauri.
A Cairo Montenotte: proiezione docimentario sulla figura del partigiano cairese “Il Biodino” realizzato da un gruppo di ragazzi dell”ANPI, cerimonia di commemorazione al monumento dei Caduti.
A Carcare: commemorazione e messa solenne in ricordo dei caduti con la partecipazione della banda G. Puccini di Cairo Montenotte.
“Tu non sai le colline
dove si è sparso il sangue.
Tutti quanti fuggimmo
Tutti quanti gettammo
l’arme e il nome”
Cesare Pavese, 9 novembre 1945
Vi segnalo un evento in occasione del ponte del 25 Aprile…\r\nSe piove, non sapete cosa fare, se la poltrona vi tenta, se sentite il richiamo del pisolino pomeridiano…
Non cedete, ma leggete!
Dal 25 al 27 aprile a Carcare, dodicesima edizione della mostra “Antiquari a Villa Barrili”.La manifestazione è organizzata dal Comune di Carcare – Assessorato alla Cultura – ed è curata come sempre dall’antiquario carcarese Guido Castellano.
Una decina di espositori provenienti da Liguria, Piemonte e Lombardia propongono mobili, oggetti d’arte, quadri, sculture, ceramiche, porcellane, tappeti, gioielli, disegni, vetri di Altare, libri, lampadari, argenti, privilegiando da qualche anno gli oggetti d’arte alle curiosità d’epoca.
L’esposizione rimarrà aperta dal 25 al 27 aprile dalle 10 alle 20 con ingresso gratuito.
L’assessore alla cultura Maria Teresa Gostoni,soddisfatta per la nuova edizione 2008, commenta : “La mostra degli antiquari è sempre un momento molto atteso, non solo a Carcare, ma in tutta la provincia di Savona, dagli appassionati di antiquariato perché permette di curiosare in cerca di rarità tra i numerosi espositori, in uno scenario particolare e in sintonia con la manifestazione, la nostra splendida Villa Barrili”.
La mostra è stata organizzata ancora una volta a Villa Anton Giulio Barrili, teatro di molte iniziative culturali e punto di riferimento artistico e letterario per il paese. Un tempo dimora di famiglia dello scrittore genovese, la villa è oggi sede del museo a lui dedicato e della biblioteca civica.
E poi se la mostra non vi piace potete sempre imitare il nostro amico qui sotto…..
Siamo pronti per partire!
Finalmente il blog sta inziando ad assumere il suo “look” con la creazione di alcune pagine esplicative sull”argomento che tratterò l’Alta Val Bormida.
Proprio ieri ho spedito ufficialmente la mia domanda di partecipazione al progetto Blogalab.
Mercoledì 23 aprile, dopo la confereza presso la facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università la Sapienza di Roma, partirà ufficialmente il proggetto.
Questa è la presentazione del mio lavoro recapitata agli organizzatori…la condivido con tutti i miei lettori, perchè in queste righe è riassunta l”anima di questo mio blog, è da qui che si parte!
“Il mio progetto nasce prima di tutto dalle mie origini valbormidesie dalla volontà di far conoscere la storia, le tradizioni e le caratteristiche della Valbormida. Il progetto si intitola “Valbormiblog - La Valbormida: una terra tra mare e collina” e avrebbe l”intento di promuovere, attraverso un blog, questo territorio informando gli internauti non solo sulle origini e il passato del territorio, ma anche realizzando una “vetrina espositiva” dedicata alle iniziative del territorio, realizzando periodicamente post sulle iniziative e le particolarità del terriorio. Un’informazione in questo caso meno istituzionalizzata, ma più diretta, critica e interattiva grazie alle struttura del blog.
Valbormiblog vorrebbe far conoscere l”anima dell”entroterra ancora poco conosciuta e valorizzata per dimostrare che la nostra regione non è solo mare e riviera, ma anche paesaggio, storia, tradizioni, eventi, odori e profumi di collina, in altre parole il blog sarebbe l’anello di congiunzione tra immagine e tradizione.
Dopo il declino industriale degli ultimi anni, oggi risulta affermarsi in Valbormida il settore terziario legato soprattutto alla recente polita espansionistica del porto di Savona come polo di attracco turistico per le navi da crociera che settimanalmente scaricano passeggeri desiderosi di conoscere le potenzialità naturalistiche della zona. In questo senso un nuovo blog promozionale sugli eventi e le particolarità dell’etroterra potrebbe acquistare una buona visibilità tra il pubblico web di turisti. La struttura di un blog fornisce la possibilità di implementare post e commenti del pubblico, per avere una nuova dimensione “web 2.0″ delle notizie legando ai miei interventi possibili commenti dei visitatori chiamati a pronunciarsi sulle tematiche affrontate.”
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