Ancora un fine settimana di grande scelta tra le numerose feste e iniziative valbormidesi per l”estate 2008!
Ultimo week-end di festeggiamenti a Ferrania (Fraz. Di Cairo Montenotte) per le festa patronale di S. Pietro, a Piana Crixia per la “Fiera del Commerico e dell”artigianato” e a Cosseria in occasione della “Sagra Campagnola”.
\r\nSi aggiungono alla lista:Plodio: duello culinario stasera e domani Fritto di Paranza vs GRigliata di carne, assaggiate e votate il vostro preferito!- Altare: Festeggiamenti con musica, stand gatronomici e ballo all”aperto per il “Giro del Burot”, giro in bucicletta sdul fortino della cittadina!ne se poi non sapete cosa scegliere vi resta anche Millesimo con il suo “Luglio Millesimese” un mese di eventi e manifestazioni con musica, ballo liscio, discoteca, mercatino delle pulci e stand gastronomico!’,
Ah proposito di iniziative di solidarietà…Anche quest”anno a Carcare la Pro-Loco organizza una serata di beneficenza in favore della lotta al neuroblastoma (una rarissima malattia che colpisce soprattutto i bambini), per finanziare la ricerca dell”associazione creata dall‘Ospedale G. Gaslini di Genova.
Lunedì 30 giugno dalle 19.30 in Piazza Genta (Piazza Rossa) sarà possibile, con un contributo di 10 euro, gustare una cena a base di pizza (a scelta), dolce e bevande. La cifra sarà interamente devoluta all”Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma Onlus questo grazie alla collaborazione delle pizzerie “Lady Blue” di Pallare e “Grotta Marinara” di Savona, oltre alla pro-loco e al ristorante carcarese “Il Quadrifoglio” che offriranno gratuitamente tutti gli ingradienti necessari per la serata.
Non mancherà naturalemnte la musica e l”informazione con l”intervento del Dott. Filippo Lonardo, resposabile del centro ricerca genovese che ritirerà personalmente l”incasso al termine della manifestazione
Anche se il tempo per il momento non promette niente di buono, il week-end valbormidese si veste di antichi costumi medioevali.
Sabato 31 e Domenica 1 a Rocchetta (Frazione di Cairo Montenotte) è di scena la quarta edizione della Festa Medievale con il tradizionale “Palio dei gioghi” organizzato dall”Associazione Culturale Rocchettese e dalla Pro-Loco Locale.
La manifestazione sarà inoltre arricchita dal mercatino artigianale tradizionale e del gusto oltre a stand gastronomici a tema.
Ecco brevemente il programma:
Sabato 31: ore 21.30 spettacolo “La Disfida delle contrade”
Domenica 1: ore 10.00 corte storico - ore 17.00 “Palio dei giochi” e a seguire dimostrazione di volo di rapaci e combattimento tra arcieri in costumi d”epoca.
Una piccola prova per rinfrescarvi la mete sul periodo storico in vesta del “Cairo Medievale” in programma ad agosto!
\r\nRieccomi qui a presentarvi due iniziative culturali uniche e interessanti che vedono come protagonista il territorio valbormidese!
A Cengio, presso la sala consiliare verrà aperta domani e resterà aperto fino al 29 giugno (orario 17-19) una mostra personale d”arte pittorica di Jivan Camoirano organizzata in collaborazione con la Pro-Loco, il laboratorio Kollettiv, il patrocinio della Regione Liguria e della Provincia di Savona.
L’inaugurazione alle ore 21.00 sarà presentata dal Prof. Davide Montino docente presso l’Universtà degli Studi di Genova. In esposizione una quindicina di pezzi della collezione del pittore realizzati con la tecnica ad olio tra il surreale e la ricerca di bellezza con richiami tipicamente rinascimentali. Ingresso libero.
Il Comune di Carcare e l”Assessorato alla Cultura rispondono, invece, con una mostra di ceramiche dei fratelli Rodo e Paco Padilla allestita presso Villa Birrili, sede della biblioteca civica, dal titolo “Tradizione e innovazione nella ceramica messicana contemporanea”.
I fratelli Padilla sono tra i migliori rappresentanti delle tendenze moderne e innovative della ceramica messicana, in particola dello stato di Jalisco da cui essi provengono.
Il primo presenterà i suo piatti di diverse forme e dimensioni, decorati a colori vivaci alternando smalti lucidi e opachi che ne esaltano le linee e la sentita messicanità; il secondo, invece, esporrà le sue classiche “gorditas” (grassocce), le bibicletas e altre stufe decorate in un affettuoso omaggio alla gente e alle tradizione dell”America Latina.
L”iniziativa è inserita nell”abito delle manifestazioni per il “Carcarestate 2008″, l”inaugurazione è prevista per sabato 21 giugno alle ore 18.00 e rimarrà aperta tutti i giorni con orario continuato dalle 16 alle 22 e ingresso libero.
Bè due iniziative cultuali molto interessanti e alle portata di tutti, mi preme sottolineare la gratuità di entrambe gli eventi e due passi da casa nostra!
Domani ricorrerà le festa di San Pietro e Paolo, ecco un piccola chicca della tradizione locale che stuzzicherà la curiosità dei più scettici.
Come è noto nella tradizione evangelica Pietro era un pescatore, così la sera del 28 giugno si pone sul davanzale un vaso di vetro pieno di acqua; si rompe quindi un uovo e vi si lascia cadere l”albume che nella notte assumerà la forma di una barca!
Curiosi? e allora provateci!!
La passione per la musica, la stima e l”amicizia che mi lega ad alcuni carissimi amici non può che portarmi a scrivere di una bellissima serata di musica organizzata a Millesimo giovedì 26 giugno ore 21.00 presso i giardini pubblici cittadini.
Il Dott. Gianluigi Dante, molto conosciuto e apprezzato in Valbormida per il suo lavoro di medico chirurgo, organizza uno spettacolo benefico a favore delle popolazioni più povere dell”Africa che vedrà protagonista la musica di Fabrizio De Andrè . Ad eseguire i brani del compianto cantautore genovese, saranno alcuni membri del gruppo millesimese “La Compagnia” coordinati da Enrico Boffa, nome di spicco della musica locale e leader indiscusso di molti gruppi valbormidesi di successo dagli anni ”80 ad oggi come “Il Bagatto” e “L”Alta Marea”.
La band sarà così composta:Enrico Boffa - chitarra e voce Roberto Faccio - basso e voce Fabrizio Serra- tastiere Gabriele Dellavedova - batteria Alessandra Boffa, Marilena Mallarini, e Valentina Tarretto - voci soliste e con la partecipazione straordinaria di Franco Ivaldo musicista e compositore.
Di seguito la scaletta dei brani della serata:
. LA CANZONE DELL’AMORE PERDUTO - Enrico
. BOCCA DI ROSA - Roberto
. TESTAMENTO - Enrico
. VIA DEL CAMPO - Valentina
. LA CITTA’ VECCHIA - Giovanni
. LA GUERRA DI PIERO - Enrico
. PREGHIERA IN GENNAIO - Enrico
. LA CANZONE DI MARINELLA - Marilena
. LA BALLATA DEL MICHE’ - Enrico
. GEORDIE - Valentina + Roberto
. RE CARLO RITORNA DALLA BATTAGLIA DI POITIERS
. SPIRITUAL - DIO DEL CIELO - Roberto + Alessandra
. IL PESCATORE - Valentina + Coro
. AVE MARIA - Marilena
. TESTAMENTO DI TITO - Enrico
. IL FIUME SAND CREEK - Franco/Enrico
SOLidarietà! PasSIone, aMIcizia, amoRE, LAvoro: sono solo alcune della NOTE per una serata nel cuore della Valbormia, nel cuore della musica!
…e come diceva De Andrè:
“Pensavo è bello che dove finiscono le mie dita debba in qualche modo incominciare una chitarra!
Amico fragile - 1975
E si, direi che per questo c”è solo l”imbarazzo della scelta tra feste, sagre, balli e musica all”aperto! Ecco un piccola “enciclopedia” del fine settimana locale!
C come Cosseria e la sua Sagra Campagnola - 27-28-29 giugno -3-4-5-6 luglio - vi consiglio i totani fritti sono squisiti e i più rinomati della Valle!
F come Ferrania (Frazione di Cairo Montenotte)- serate di musica e stand gastronomici dal 28 giugno al 6 luglio per festeggiare i Santi patroni Pietro e Paolo, musica, divertimento, antiche tradizioni, stand gastronomici.
P come Piana Crixia - dal 27 giugno al 6 luglio: ci spostiamo sull”estremo versante ovest della valbormida per una nuova edizione della “fiera del commercio e dell’artigianato” con stand di artigianato e prodotti locali, oltre a musica, gastronomia e sfilata di moda anni ”70 a cura del “Look di Valeria”.
G come Giovani- quelli del Consiglio giovanile di Carcare che organizzano per questo week-end, con la collaborazione della Pro-Loco locale e l’associazione sportiva ski-clib il Bliz, terza edizione del “Carcare’’s Free Music Jam” : dalle 20.00 alla mezzanotte sul palco si alterneranno gruppi musicali formati da giovani locali che avranno a disposizione un’ora di tempo per proporre la loro musica.
L come Lisotti - nell”ambito della 18° rassegna alla scoperta dell”entroterra ligure, la Pro-Loco e il Comune di Pallare propongono per venerdì 27 giugno una serata a base di lisotti e musica con le canzoni dei “Trilli trilli”a partire dalle 21.00 presso gli impianti sportivi.
V come volontariato: domenica 29 giugno, sempre a Carcare in Piazza Genta “I° Grande festa del Volontariato locale” a partire dalle 16.30, cui parteciperanno numerosi gruppi di volontariato valbormidese, non mancheranno naturalmente musica e gastronomia locale.
Quale scegliere????
Anche quest”anno la tradizone si ripete a Carcare con l”immancabile spettacolo pirotecnico di San Giovanni, festa patronale del paese, martedì24 giugno, a partire dalle 23. I fuochi, tra i più spettacolari della provincia di Savona e capaci di richiamare ogni anno migliaia di visitatori, verranno sparati come di consueto sul fiume Bormida.
Lo spettacolo sarà curato della ditta Parente Giuseppe Fuochi d’Artificio di Baldissero Torinese, già vincitrice del Festival dei Fuochi Artificiali di San Remo e da qualche anno partner del Comune di Carcare per l’organizzazione dello spettacolo pirotecnico di San Giovanni.
Il programma dello spettacolo è il seguente: 4 colpi “scuri” di avviso inizio spettacolo; apertura con un nutrito e prolungato lancio di fuochi in rapida successione, composti da figure ad effetti di fiori, stelle, lampi, raggiere e sfere; l’Arcobaleno, bouquet Variopinto.
Seguirà l’Apocalisse, con l’accensione da più parti di innumerevoli scie colorate e guizzanti che, intrecciandosi fra loro, Salice Piangente e Stelle Cadenti. Poi sarà la volta delle Candele Romane, Happy Stars, Mosaico di Fuoco, Bouquets di Stelle.
Al termine, lanci di peonie colorate con cambiamento di colore; Grande Rassegna Finale, suddivisa in tre parti, con oltre 48.000 fuochi sparati in sequenza ravvicinata e da diverse postazioni.
Mi scuso per il ritardo - Mary la prossima volta avvisami prima! :o) - con il quale pubblico questo post, ma sono venuta a conoscenza solo poco tempo fa di questa iniziativa di solidarietà, per cui meglio tardi che mai!
Il 10 giugno scorso la scuola dell”infazia “V. Picca” di Bragno (frazione di Cairo Montenotte) ha organizzato presso i locali della polisportiva una bellissima manifestazione intitolata “La solidarietà non ha età”.
La serata ha visto come protagonisti i bambini dell”asilo e della scuola elementare di Bragno che si sono esibiti con canti, poesie, rappresentazioni, piccoli pensieri che hanno avuto come filo conduttore la voglia di stare insieme con un occhi di riguardo verso le persone meno fortunate.
Naturalmente il lavoro di organizzazione e preparazione è stato messo in atto dalle maestre, dal direttore dell’asilo Sign. Maletto Carlo, dalla responsabile del plesso delle Scuole Elementari Sig.ra Dotta Elide e da un volenteroso gruppo di genitori e musicisti che hanno unito le forze per un gesto d”amore verso il prossimo.
Il ricavato della serata è stato devoluto un beneficenza all”associazione cairese Giudo Rossi che da molti anni si occupa gratuitamente di assistenza domicialiare per malati terminali.
“L’Università dell”Arte Vetraria di Altare e Vigliaturo” è il titolo della mostra ospitata presso il Museo dell”Arte Vetraria Villa Rosa di Altare dal 28 giugno al 31 agosto e dedicata alle opere di Silvio Vigliaturo, maestro della vetrofusione di origine calabrese.
Il legame tra l’artista e la cittadina Valbormidese è da ricercarsi nel passato di quest’utlima, legato alla tradizione vitrea altarese, motivo per cui questo artista ha deciso di esporre le proprie opere, sculture e pitture proprio all’interno del museo del vetro.
Il Museo del Vetro di Altare, allestito presso la bellissima cornice di Villa Rosa, capolavoro architettonico di inizio ‘900 in stile Liberty, realizzato dall’architetto savonse Nicolò Campora, ospita una collezione di opere dal secolo XVII ad oggi, tra queste i giganti del vetro (le opere in vetro più grandi mai costruite in soffiatura), gli oggetti di uso comune, le opere di grandi Maestri del ‘900 Costantino, Cimbor e Dorino Bormioli discendenti delle più prestigiose famiglie di vetrai altaresi.
“Il vetro d’uso, la farmo-chimica, il vetro artistico”, metodo “à la façon d’Altare” diffuso nel mondo dall’incomparabile abilità dei maestri vetrai altaresi. Tendenze stilistiche nelle diverse linee di lavorazione del vetro soffiato, che oggi in simbiosi, colloquiano con le opere di Silvio Vigliaturo, maestro della vetrofusione. Una tecnica conseguita dopo anni di studio e sperimentazione che si rivela originale e personale tanto da essere considerata da esperti e critici d’arte come unica al mondo. 
La personale dell’artista calabrese si snoda sui tre piani della villa. Sculture di luce, con lavorazione in oro, argento e soffiature, sono in continua evoluzione e l’inesausta ricerca sul colore e sulla forma, fanno dei lavori di Vigliaturo il simbolo di una lotta con il colore e la materia che ha portato l’artista ad affrontare una grande varietà di tematiche con stili e strumenti diversi.
Il vetro come materiale, ma anche come scelta ideologica, è uno degli aspetti più importanti della sua vicenda artistica: il suo rapporto con la contemporaneità passa oggi soprattutto attraverso il suo ruolo di artigiano, “homo faber”, artista ed alchimista, che lo pone in una posizione di totale diversità e unicità. Queste opere in vetro, sono il frutto del lavoro compiuto dall’artista stesso nei forni della sua bottega situata a Chieri in piazza Duomo, rappresentano anche il risultato dell’eterno duello tra la modernità della tecnica e dei soggetti, e la tradizione del materiale vitreo che si fondono molto bene nella storia di Altare.
La mostra, inaugurata sabato 28 giugno alle ore 18.00, sarà aperta dal 28 giugno al 31 agosto, ogni venerdì e domenica dalle 16 alle 19 e ogni sabato dalle 15 alle 19.
Silvio Vigliaturo nasce ad Acri nel 1949. Giovanissimo si trasferisce a Chieri, dove tuttora vive e lavora. E’ maestro della vetro-fusione e la sua tecnica, sempre più volta alla ricerca e alla sperimentazione, è apprezzata a livello internazionale e ritenuta unica al mondo dai maggiori critici italiani e stranieri. Il percorso artistico di Vigliaturo si presenta in continua evoluzione. L’inesauribile ricerca sui colori e sulle forme, modellate con abilità, permette di cogliere nei suoi lavori il simbolo di una lotta costante a favore della purezza del colore e della ricchezza espressiva della materia. Un cammino graduale e tenace questo, che ha portato l’artista ad affrontare una grande varietà di tematiche con stili e strumenti diversi. Vetro, tele e acciaio trattati come materia, ma anche come scelta ideologica, sono connotazioni importanti della sua vicenda artistica ed umana nel contempo.
Le sue opere in vetro, frutto del lavoro compiuto dall’artista stesso nei forni della sua bottega a Chieri, rappresentano anche il risultato del conflitto tra la modernità del segno, dell’immagine e dell’idea, e marcano l’essenza di un materiale molto antico. Definito Homo Faber, le sue opere sono ideate, interpretate e vissute in un rapporto di simbiosi tra pensiero ed operosità, tra consapevolezza e abilità manuale, tra creatività e pregnanza visiva. l suo lavoro e il suo pensiero, sono contemporanei, vivono le tensioni della quotidianità perché sempre in movimento alla ricerca di nuove forme da creare e canali da sperimentare. Anche per questo Torino lo ha voluto in occasione dei XX Giochi Olimpici invernali e dei IX Giochi Paralimpici, quale unico artista testimonial dell’evento.
Dalle prime esposizioni nel 1977, in Spagna, Taiwan, Hong Kong, Svezia, Lettonia, ecc… Inoltre nel 2006 è stato inaugurato ad Acri, presso il principesco Palazzo Sanseverino, il MACA Museo civico d’Arte Contemporanea Silvio Vigliaturo.
Tendenze stilistiche nelle diverse linee di lavorazione del vetro soffiato, colloquiano nelle opere di Silvio Vigliaturo, maestro della vetrofusione e i capolavori di esposti a Villa Rosa.
Una tecnica conseguita dopo anni di studio e sperimentazione che si rivela originale e personale tanto da essere considerata da esperti e critici d’arte come unica al mondo. La personale dell”artista calabrese si snoda sui tre piani della villa. Sculture di luce, con lavorazione in oro, argento e soffiature, sono in continua evoluzione e l’inesausta ricerca sul colore e sulla forma, fanno dei lavori di Vigliaturo il simbolo di una lotta con il colore e la materia che ha portato l”artista ad affrontare una grande varietà di tematiche con stili e strumenti diversi.
Il vetro come materiale, ma anche come scelta ideologica, è uno degli aspetti più importanti della sua vicenda artistica: il suo rapporto con la contemporaneità passa oggi soprattutto attraverso il suo ruolo di artigiano, artista ed alchimista, che lo pone in una posizione di totale diversità
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