Dicono che da quando esiste il mondo il vino e il formaggio siano stati gli alimenti principali dell’alimentazione, soprattutto quella contadina!
Sulle tavole valbormidesi oggi, come ieiri, ritroviamo una ricca scelta di prodotti lattieri di ottima qualità.
Senza dubbio la migliore tradizone diffusa e apprezzata rigurda la produzione delle formaggette realizzate con latte ovino e caprino: fresche o stagionate riempiono i palati di tutti i gusti.
Ancora molto ricercata, frutto di una lavorazione altamente artigianale è la cosidetta “zuncata”. Il nome deriva dal metodo di lavorazione altamente particolare che prevede l’uso della cosiddetta “zuncaroia”: una grata formata da canne di paglia unite tra di loro, sulla quale viene fatta riposare la ricotta per un paio di ore. Il liquido che ne fuoriesce costituisce la “laciò” una bevanda fresca a base di latte, un ottimo alimento per la colazione.
Il gusto neutro, fine e delicato di questo formaggio si presta a metodi di consumazione molto diversi tra loro:: al naturale o condito con olio, oppure, come dessert, accompagnato da zucchero, caffè o cacao.
Infine altri due prodotti lattieri famosi sono la “robiola”, formaggio fresco di latte ovino prodotto principalmente nella zona di Osiglia, ma diffuso in tutta la Valle Bormida e il famossimo e particolarissimo “bruz” un formaggio “che cammina” cioè costituito da formaggio molle come formagette, stracchino e ricotta lasciato stagionare un modo da creare una crema dal gusto molto forte! E quanto lo mangiato state attenti perchè potreate essere in ottima compagnia, l’amico “Giuvanen” potrebbe sempre farvi un salutino!
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