
Si terrà sabato 25 ottobre perso Villa Rosa sede del Museo del Vetro di Altare la conferenza “Altare, piove Futurismo” organizzata dal comitato locale per le celebrazioni del Centenario del Futurismo.
In realtà molti si chiederanno quale è il legame che unisce questa cittadina valbormidese al futurismo… Ebbene grazie a testimonianze epistolari degli anni’20 del ‘900 gli studiosi hanno scoperto come proprio la città del vetro abbia vissuto una vera e propria “ondata futuristica” che interessò tutti i ceti sociali oltre alla vita quotidiana e alla lavorazione artigianale e artistica soprattutto legata all’attività vitrea (spiccano i bicchieri disegnati dalla futurista Alma Fidora, realizzati dalla SAV ed esposti alla Triennale di Milano del1936).
Frenesia che culminò, l’8 Agosto 1932 in occasione della visita di Filippo Tommaso Marinetti. Fondatore del movimento internazionale, il quale visitò il paese e la S.A.V. (Società Artistico Vetraria), e prese parte ad un memorabile pranzo in stile futurista.
In concomitanza con il centenario della pubblicazione del Manifesto del Futurismo su Le Figaro , il Comitato per le Celebrazioni del Centenario del Futurismo di Altare, in collaborazione con il Comune di Altare e l’I.S.V.A.V. (Istituto per lo Studio dell’Arte Vetraria Altarese), dedicherà una mostra all’entusiasmante stagione che il movimento d’avanguardia ha vissuto nel paese di Altare, piccolo centro culturalmente molto attivo grazie anche all’estro dei suoi vetrai, laboriosi artigiani.
FuturAltare sarà allestita al piano terra della magnifica sede del Museo del Vetro e dell’Arte Vetraria, e si svolgerà nella primavera-estate 2009.
Fotografie, lettere, documenti, oggetti in vetro racconteranno la genesi e lo sviluppo del Gruppo Futurista Altarese, attivo sin dai primi anni ’30 e strettamente legato ai principali esponenti del movimento, come dimostrano anche i manifesti teorici redatti in Savona e in Albisola.
Proprio nel Manifesto della Ceramica albisolese viene ricordato il gruppo degli altaresi, soprattutto per il loro legame con l’allora cooperativa Società Artistico Vetraria.
La mostra porterà alla luce questa importante pagina di vita ed arte altarese, troppo spesso rimasta in ombra tra le pieghe della storia del paese e della SAV.
La presentazione delle celebrazioni per il 2009, fissata per sabato porterà nelle splendide sale liberty di Villa Rosa esperti in campo storico e artistico come l’Assessore Regionale alla Cultura Dottor Flavio Morchio, Maria Teresa Chirico, storico dell’arte di Milano, Marco Fochessati, conservatore della Collezione Wolfson di Genova Nervi , oltre alle autorità locali che faranno gi onori di casa tra cui il sindaco di Altare Flavio Genta, l’assessore alla cultura comunale Alessandra Pansera e la vicepresidente I.S.V.A.V. Dottoressa Linda Siri.
E per l’occasione è stata prevista l‘accensione straordinaria dele fornaci delle vetrerie altaresi, in programma per domani. L’Istituto per lo studio del vetro e dell’arte vetraria e il Museo dell’arte vetraria offriranno, a tutti coloro che vorranno intervenire, una dimostrazione della lavorazione del vetro alla maniera della cittadina valbormidese, presso i giardini di Villa Rosa, preludio alla consueta accensione prevista per la festa di San Martino.
Naturalmente ingresso gratuito per il pubblico!
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