Eh già…Oggi mi sono voluta divertire a giocare sul titolo di questo post!
Forse non tutti sanno che in Valbormida, come in molte altre parti d’Italia, la tradizione vuole che il piatto tipico che le festività dei santi e dei defunti (per chi il 31 novembre era la vigilia di ogni santi e non Halloween!) sia la minesta di ceci!
E voi direte: che cosa c’entrano gli zampini e i frati? Domanda d’obbligo, perchè per questi legumi non è prevista una normale minestra di verdura ma un condimento molto molto più “consistente”; il brodo infatti si inspessisce aggiungendo le zampe del maiale (che nel periodo natalizio arrichiranno le tavole di S. Silvestro in deliziosi zamponi accompagnati dalle immancabili lenticchie), che “ingrassano” così un piatto “povero” come i ceci!
Non solo ma al tutto si aggiungono anche i cosidetti “frati” ovvero degli involtini composti dalla cotenna del maiale, insaporiti con pepe bianco macinato che per colore e forma assomigliano appunto alle divise dei frati!!
E naturalmente poi sta alla fantasia della cuoca aggiungere mille altra prelibatezze come costine di maiale, pancetta, ecc…
Il tutto per ingrassare il piatto e non solo quello!!!
A questo proposito essendo io una pessima cuoca sono ricorsa a ‘mamma’ per farmi rivelare la sua preziosissima ricetta per la minestra di ceci!
Mettere a bagno i ceci con acqua tiepida e bicarbonato per una notte intera.
Il giorno seguente in una pentola molto capiente inserire olio, un trito di carote, bietole, porri, sedani e zucca; fare soffriggere prestando attenzione che non bruci il tutto, aggiungere poi i pezzi del maiale (zampini o costine precedentemente ammollati in acqua per ripulirli dal sangue della macellatura).
Lasciando dorare per qualche minuto, aggiungere abbondante acqua fino al bordo della pentola salandola opportunamente, a questo punto versare i ceci (e a piacere anche fagioli borlotti e un dado) e i frati.
A metà cottura unire al bordo circa 5/6 patate intere, non appena essere saranno cotte toglierle dal fuoco e, deposte in un pitto piano, schiacciarle con la forchetta, successivamente riversarle nella pentola: in questo modo la minestra si addenserà e assumerà la giusta consistenza.
Assaggiare i ceci per verificare lo stato di cottura, servire in tavola caldi con crostini di pane!
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