Il periodo natalizio in valbormida offre molte occasioni per riflettere su questo periodo e per immergersi nella magnifica atmosfera di qeusto periodo, quest’anno, per l’occassione, riccamente imbiancata…
Forse il più tradionale e caratteristico appuntamnto è quello con il Presepe vivente di Roccavignale.
Situato al confine con la provincia di Cuneo, il comune di Roccavignale, in Valbormida sorge sull’antico torrente Zemola, che da anche il nome al valico di Montezzemolo che separa Liguria e Piemonte. Oggi conta circa 800 abitanti è situato a 520 metri dal livello del mare ed è costituito da poche case sparse che costituiscono i principali agglomerati abitati: Camponuovo, Case Facelli, Case Rossi, Martinetto, Pianissolo, Strada, Valzemola
Il toponimo Roccavingale deriva da Rocca Vineale per la massiccia presenza di vigne nel territorio comunale, molto fruttifere soprattutto in passato.
Oltre all’antico castello dei marchesi Del Carretto signori della zona, che fecero costruire questa fortificazione per proteggere il borgo da attacchi esterni, il paese è famoso in tutta la valle, soprattutto per la rappresentazione del Presepe Vivente, una tradizione iniziata nel 1981 a cura della Pro-Loco locale.
Si tratta di un’iniziativa che nel tempo ha fatto conoscere il nome di Roccavignale, non solo in Valbormida, grazie alla posizione strategica del piccolo paese, crocevia tra Piemonte e Liguria, contribuendo a rendere un servizio in tema di promozione di un intero territorio che a pieno titolo appartiene alla Provincia di Savona e alla Regione Liguria.
La Pro Loco di Roccavignale, infatti, dall 1981 realizza la rappresentazione del presepe vivente all’interno del Borgo Medioevale della Frazione Strada: una manifestazione che impegna oltre 250 persone tra figuranti e organizzatori.
La sacra rappresentazione si basa su personaggi tipici evocati nei presepi tradizionali, cioè le figure dell’Annunciazione a Maria, l’incontro con Elisabetta, il censimento, il rifiuto dell’ospitalità, la reggia di Erode e la Natività.
Tutto ciò avviene nell’interno del Borgo, per l’occasione illuminato da torce a vento che contribuiscono a rendere ancora più suggestivo l’ambiente.
Nelle piazze e nei vicoli si da origine alle botteghe degli artigiani, alle esibizioni degli artisti, ai bazar di vendita, alla compravendita degli schiavi, ai balletti di corte ecc., unica moneta corrente sarà il Talento coniato apposta per la manifestazione. Presso gli appositi banchi di cambio, inoltre, i visitatori possono effettuare il cambio euro-talento per poter acquistare prelibati piatti delle tradizione gastronomica locale, presso le taverne a tema allestite lungo il percorso della manifestazione.
Quest’anno ricorre la 25° edizione del Presepe vivente di Roccavignale. L’edizione di quest’anno sarà caratterizzata da un ritorno alle origini: più semplice, meno chiassosa, più intima, più raccolta.
Sarà la Sacra Rappresentazione vera e propria a diventare il fulcro di tutto. Attorno ad essa ruoteranno le nostre case di pietra, gli artigiani, i sapienti restauri di alcune abitazioni che, proprio grazie al Presepe vivente, hanno conservato intatto il loro fascino.
Un lavoro lungo un anno intero, che ogni hanno si rinnova con nuovi allestimenti e tante novità, per portare la magia della Santa per il mondo Cristiano, il tutto reso ancora più suggestivo dalla presenza di cori lungo il percorso e dalla ricostruzione dell’ambiente della Betlemme di 2000 anni fa.
Un esperienze da vivere oggi per respirare l’aria di ieri!
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