Lunedì 2 febbraio sarà il giorno della “Candelora” chiamato così dalla trazione popolare poichè in questo giorno secondo la tradizione cristiana si benediscono le candele che poi verranno distribuite nelle case in cambio di un’offerta.
Qui nei piccoli paesi valbormidesi questa tradizione è rimasta ancora molto, le candele, benedette, vengono portate di casa in casa dove si conservano per un anno.
La Candelora, per la sua collocazione all’inizio del mese di febbraio, quando le giornate iniziano visibilmente ad allungarsi, è stata oggetto di detti e proverbi popolari. Qui in valbormida si dice:
“La candelora dall’inverni suma fora, ma a ciovi e a fe su quaranta dì e i son incù!”
E a giudicare dal tempo previsto per questi giorni “Ei summa dentra, altro che fora!!!”
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