E’ ormai tempo di Pascqua e non possiamo quindi dimenticare le numerosi iniziative e tradizioni tipiche popolari della zona!
In particolare per la preparazione al periodo pascquale, importata dal basso Piemonte (soprattutto nelle Langhe e nel Roero), in Valbormida permane ancora la trazione del “Canto delle uova”.
Nelle sere che precedono la settimana santa gruppi di cantori muniti di fisarmonica (o altri strumenti) affollalo le vie dei paesi passando di porta in porta cantando un famigliare motivetto di buon auspicio, in cambio di qualche uovo oppure offerte in denaro da devolvere in beneficienza.
![]()
Ecco alcuni passaggi, che naturalmente variano da zona a zona:
“Signora la padrona si affacci sulla porta che qui si fa la scorta delle uova, non ne vogliamo cento, nè cento nè cinquanta perchè sarebbe troppa mal curanza…”
“Buona sera signor padrone e tutta la gente di casa, siamo venuti e cantare e suonare e farvi la serenata….Oh! se volete darci le uova della gallina bianca…che è da tre giorni che canta……”
“Cantando sia venuti, cantando ce ne andiamo e vi lasciam la buonasera!”
Solo a Pallare, la tradizione è leggermete diversa, qui il canto tipico del periodo Quaresimale è “La Passione”, sicuramente di impostazone più liturgica. Su una melodica più sobria in 24 strofe si ripercorre tutta la passione di Gesù Cristo dall’Ultima Cena alla Deposizione.
Un canto di origine sconosciuto, probabilmento anch’esso piemontese, alcuni mi raccontavano che è stato portato in paese dall’anziano e amatissimo parrocco Don Paolo Ravera, ma un’attenta lettrice (che ringrazio) mi ha suggerito che in realtà l’introduziine di questo canto è dovuto ad un tale di nome Levo.
“Un tale di nome Levo ha dato lo sprone iniziale ai ragazzini di allora, tra loro mio padre, a far si che andassero a cantare quelle strofe per raccogliere le preziose uova”.
Per molti anni i pallaresi hanno dato vita ad una vera e propria rappresentazione di questo canto grazie ad attori improvvista che inscenavano i vari passaggi con la tecnica delle ombre cinesi in un’atmosfera suggestiva e solenne.
www.flickr.com
|

|
|